Planet LUG/FSUG Italiani

2012-01-27

Free Software User Group Italia

Nasce Linux Expert Community

Come può facilmente suggerire il nome, nasce una nuova comunità “Linux Expert” ( http://www.linuxexpertcommunity.com ) dedicata alle persone con passione ed interesse per il mondo GNU/Linux e non solo. Per saperne di più ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchere con l’ideatore di questo progetto, Francesco Principe.

 

Dopo poche domande fatte a Francesco ho scoperto che questo progetto, a differenza di quanto fatto normalmente dai Social Network, che partono dal prodotto finito per creare la comunità; Linux Exert Community  vuole partire invece dalla comunità stessa per creare il Social Network e i vari strumenti che possono essere utili alla medesima. Si tratta sostanzialmente di un cambio di paradigma, che, come tale, richiederà l’impegno e la buona volontà di chi vorrà collaborare.

Si tratta quindi di un Social Network che, oltre ad avere come argomenti principali quelli del software libero e dei sistemi GNU/Linux, ne eredità la mentalità aperta e di sviluppo collaborativo.

Per il momento, questo progetto, ed alcuni aspetti fondamentali in merito al suo sviluppo sono in corso di definizione, e il sito,  è in modalità “beta” (o c1 come definita dagli autori, in attesa di una versione c2 che rappresentarà la pietra miliare). Data l’ambiziosità del progetto, è presto per fare valutazioni in merito alle tempistiche di rilascio.

Auguriamo a questa nascente comunità il successo che merità, cercando, dal canto nostro, di seguirne i futuri sviluppi.

Alexjan Carraturo.

by axj at 2012-01-27 09:00 AM

AVi LUG

11 e 18 Febbraio 2012: Mini Corso Base Python

Ti interessa la programmazione? Vieni a imparare il linguaggio Python!

Sabato 11 e 18 febbraio, dalle 15.00 alle 17.00 presso lo “Spazio Promozione Software Libero” in Galleria ex-Lanificio Conte, a Schio (VI) si terrà un mini corso base di Python.

Python è un linguaggio di programmazione ad alto livello, orientato agli oggetti, adatto, tra gli altri usi, per sviluppare applicazioni distribuite, scripting, computazione numerica e system testing (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Python).

Il relatore di questo corso in due lezioni sarà Stefano Dal Prà. Stefano lavora a Bologna presso il centro di calcolo INFN-T1 come system administrator. Il centro ospita risorse di calcolo e storage HPC (High performance Computing) per gli esperimenti LHC (Large Hadron Collider) ed altri. Utilizza linux dagli anni '90 (slackware, kernel 1.0.9), lavora su sistemi redhat, ma predilige debian per uso personale.

Per la prima lezione non serve portare il computer, per la seconda… si vedrà! :-)

Per chi vuole segnalare la propria partecipazione, è stato organizzato un evento su Facebook.

Ingresso libero.

Qualche utile risorsa su Python

Pensare da informatico - Imparare con Python di Allen Downey, Jeffrey Elkner e Chris Meyers, un libro facile e introduttivo, tradotto in italiano dal vicentino :-) Alessandro Pocaterra

Guida Python

Gli “speciali” su Python di Full Circle Magazine, la rivista della Comunità Ubuntu, disponibili sul sito dei Gruppo Traduzione FCM della Comunità Italiana Ubuntu, oppure scaricabili da qui:

by dario.cavedon at 2012-01-27 08:39 AM

Free Software User Group Italia

Petizione per fermare ACTA

Riporto qui il comunicato che mi arrivato attraverso Luca Nicotra, di Agora Digitale. Come sempre FSUGItalia cerca di porre i riflettori sulle problematiche legate alle libertà digitali del cittadino. Vi invitiamo a leggerlo in modo tale che possiate farvi una idea di quanto sta succedendo, e scegliere, secondo coscienza, se firmare la petizione.

Ciao,
La libera circolazione delle idee, della conoscenza e addirittura la possibilità di accesso ai farmaci nel mondo stanno subendo in queste ore un attacco senza precedenti.

Luca Nicotra


Oggi a Tokyo l’Unione Europea ha firmato ufficialmente il trattato ACTA (Accordo Commerciale Anti Contraffazione). Una decisione grave, perchè avviene pochi giorni dopo le grandi mobilitazioni in Italia e negli Stati Uniti che hanno mostrato la contrarietà dei cittadini in tutto il mondo contro provvedimenti che, con il pretesto della proprietà intellettuale, impediscono l’accesso ai farmaci dei paesi in via di sviluppo e mettono un bavaglio ad internet. La questione ancora più preoccupante è che l’Unione Europea trascura completamente la diffusa critica presente contro ACTA, proveniente non solo da parte delle ONG che si occupano dell’accesso ai farmaci, come Oxfam o Health Action International, ma anche dai principali partner commerciali dell’UE.

Firma la petizione al Parlamento Europeo e guarda il video che spiega cos’e’ ACTA su http://www.agoradigitale.org/acta1

È urgente che le diverse mobilitazioni nazionali come quella italiana contro l’emendamento Fava e quella americana contro SOPA e PIPA si uniscano contro il liberticida trattato ACTA che avrà un impatto negativo sulla libertà di espressione, l’accesso alle medicine ma anche alla cultura e alla conoscenza. I cittadini europei devono reclamare un processo democratico, contro le influenze delle multinazionali. Ci saranno diverse votazioni al Parlamento Europeo prima del voto finale di quest’estate e speriamo che non solo Agorà Digitale ma tutte le forze politiche unite in questi giorni contro i bavagli alla Rete vogliano fare pressione sui nostri parlamentari europei.

Firma la petizione al Parlamento Europeo e guarda il video che spiega cos’e’ ACTA su http://www.agoradigitale.org/acta1

Forza!

-Luca Nicotra-
Segretario di Agorà Digitale

by axj at 2012-01-27 07:56 AM

2012-01-25

AVi LUG

25 Gennaio 2012: creare video divertendosi con Linux e Kdenlive

Screenshot di Kdenlive

Hai sempre voluto imparare a creare video? Mercoledì 25 Gennaio 2012, avrai l'occasione per impararlo!
La serata, adatta anche ai meno esperti, si parlerà del programma Kdenlive, e tratterà tutti i passaggi che vanno dall'installazione all'uso degli effetti presenti nell'ultimo rilascio.

In particolare:

  • consigli sull'uso della videocamera
  • scelta della distro Linux e installazione del software (anche per utenti Windows)
  • consigli su dove recuperare materiale con licenza libera
  • prima apertura, l'area di lavoro e i principali comandi
  • esecuzione del primo progetto, approfondimenti sui comandi ed esportazione
  • creazione guidata DVD (authoring)
  • approfondimento degli effetti con esempi pratici
  • software compatibili e/o utili
  • trucchi e segreti

Tutto il materiale presentato sarà liberamente scaricabile con licenza Creative Commons sul sito personale di Stefano Spagnolo, il relatore della serata. Con l'occasione verrà divulgato anche il manuale completo e dettagliato di Kdenlive 0.8.2 che ha recentemente scritto.

L'evento si terrà presso lo “Spazio Promozione Software Libero” in Galleria ex-Lanificio Conte, a Schio (VI) dalle ore 20.30 in poi.

Per chi vuole segnalare la propria partecipazione, è stato organizzato un evento su Facebook.

Materiale usato durante la serata

NOTA: Tutto il materiale presentato è liberamente scaricabile con licenza Creative Commons sul sito personale di Stefano Spagnolo.

Sezione del sito dedicata a Kdenlive

Slide presentate a Schio (e S. Anna di Rosà)

Manuale di Kdenlive fatto da Stefano

by dario.cavedon at 2012-01-25 07:59 PM

GNU/LUG Perugia

Di pane, GIS e Open Source

Claudio che spiegaLo stand

Giornata frenetica quella di Lunedì 23 Gennaio 2012, al Centro Studi di Foligno si è tenuto il workshop del titolo Open Source per i professionisti ed i tecnici del territorio, una serie di seminari dove si parlava di GIS e di Open Source e relativi strumenti.
Come al solito, noi del LUG Perugia eravamo presenti all'evento, nella figura di Claudio, nostro presidente e punta in avanti, Martyn in difesa e Vito come libero :D alla fine si è anche presentato in campo Marco R. che a dato man forte al team. La prima parte della giornata è stata molto tecnica, piena di interventi sul GIS e sulle rilevazioni del territorio con strumenti Open Source e molte risorse per gli utenti (ricordo il sito di Montagne Aperte 2.0 ).
Dopo un veloce pranzo è il turno del LUG Perugia, con un formidabile Claudio che presenta il LUG, la realtà in Umbria del CCOS e fa vedere una installazione Ubuntu sul suo pc "sacrificale". Molte domande semplici o articolate sono state esposte dai presenti in sala, e la curiosità era evidente.

leggi tutto

by Martino Colucci at 2012-01-25 07:20 PM

2012-01-24

Software Libero Aosta GLUG

Reti all'Espace

26/01/2012 18:30
26/01/2012 18:30

Da giovedi 26.01.2012, per tutti i giovedì dalle 18.30 incontri all'Espace Populaire con il prode Salvatore Trapasso per divertirsi con le reti.

by eincoletti at 2012-01-24 12:50 PM

2012-01-23

LUG Govonis

Passeggiata attorno alla programmazione


I prossimi incontri del Govonis GNU/LUG presso la sala di Palazzo Ricci a Finalborgo prevedono

un percorso intorno alla programmazione dei sistemi GNU/Linux

(ma in alcuni casi gli argomenti avranno valenza generica).

Il viaggio iniziera', dopo le serate introduttive ai principali comandi delle settimane scorse,

martedi 24 Gennaio con una lezione pratica sugli script bash

bash

A quelli sulla programmazione bash seguiranno altri cicli di serate su PHP, MySQL, Python e C.

 

by lug-govonis@gmail.com (Administrator) at 2012-01-23 08:31 PM

PescaraLug

Corso Android

Da Stasera , ogni lunedì alle ore 21:30 presso la nuova sede del LUG inizierà il corso gratuito dedicato ad Android, per informazioni contattare la mailing list o il gruppo Facebook , PescaraLUG – Corsi 2012.

Per la sede vedere link qui sotto

Link Sede LUG – Dove Siamo

by marcellinux at 2012-01-23 01:21 PM

Free Software User Group Italia

Nuova legge bavaglio per la rete; dopo PIPA e SOPA arriva Fava

Per quanto potrebbe sembrare uno gioco di parole (volgare aggiungendo un paio di lettere), ci troviamo a commentare l’ennesima minaccia nei confronti della libertà in rete, o se vogliamo, l’ennesimo tentativo di realizzare un legge bavaglio scritta con quella che sembra essere una mediocre compenteza  in materia (opinione personale), ad opera dell’onorevole Giovanni Fava della Lega Nord.

Giovanni Fava (Zeus News)

Si ripropone infatti la possibilità di imporre ai provider l’obbligo di rimozione di contenuti ritenuti violazione dei diritti d’autore, su richieste di , senza passare dalle autorità competenti (aggiunta delle parole “o di qualunque soggetto interessato” dopo “autorità competenti” sul testo precedente), con un meccanismo privo di una verifica giudiziaria. In altre parole, in modo onestamente poco ragionevole si propone una sorta di “Far West” o, se vogliamo, di una nuova caccia alle streghe in nome del copyright.

Anche se il tema è il “copyright”, è ovvio come tale meccanismo possa riflettersi sulla libertà di espressione stessa, caratteristica fondamentale della rete a differenza di altri media.

Inoltre potrebbe innescare un pericoloso meccanismo di autoprotezione, in cui, gli stessi provider e fornitori di servizio, potrebbero trovare più conveniente da subito, bloccare tutto da subito, sia esso lecito o meno, a probabile vantaggio dei media più tradizionali.

Bisogna anche considerare che questo provvedimento introdurrebbe, oltre ad alcune complessita sul piano tecnico dei costi di gestione da parte dei fornitori di servizio che si scaricherebbero, a loro volta sugli utenti stessi.

Personalmente ritengo che simili provvedimenti non vengano presi alla leggera, affrontati in maniera così sbrigativa, e praticamente di nascosto; se è vero che da qui a venire aumenterà il bisogno di normazione, e bene che si cominci a pensare ad qualcosa di più completo, organico e garante delle libertà individuali, senza bisogno di altre proposte “Carlucci“.

Riporto il testo della proposta (sperando di aver preso il pezzo giusto) poi approvato dalla commissione:

Dopo l’articolo 5, aggiungere il seguente:
ART. 5-bis.
(Modifiche all’articolo 16 del decreto legi-
slativo 9 aprile 2003, n. 70, recante attua-
zione della direttiva 2000/31/CE relativa a
taluni aspetti giuridici dei servizi della
società dell’informazione nel mercato in-
terno, con particolare riferimento al com-
mercio elettronico).
1. All’articolo 16, comma 1, del decreto
legislativo 9 aprile 2003 n. 70 recante
attuazione della direttiva 2000/31/CE re-
lativa a taluni aspetti giuridici dei servizi
della società dell’informazione nel mercato
interno, con particolare riferimento al
commercio elettronico, sono apportate le
seguenti modificazioni:
a) alla lettera a) sono aggiunte, in
fine, le seguenti parole: « avvalendosi a tal
fine di tutte le informazioni di cui di-
99
Commissione XIV

sponga, incluse quelle che gli sono state
fornite dai titolari dei diritti violati dal-
l’attività o dall’informazione, anche in re-
lazione ad attività o a informazioni illecite
precedentemente memorizzate dal presta-
tore a richiesta dello stesso o di altri
destinatari del servizio »;
b) alla lettera b), dopo le parole: « auto-
rità competenti » sono inserite le seguenti:
« o di qualunque soggetto interessato, ».
2. All’articolo 16 del decreto legislativo
9 aprile 2003, n. 70, come modificato dal
comma 1 del presente articolo, sono ag-
giunti, in fine, i seguenti commi:
« 3-bis. In ogni caso le esenzioni e le
deroghe in materia di responsabilità previ-
ste dal presente decreto non si applicano:
a) al prestatore che deliberatamente
collabora con un destinatario del suo ser-
vizio al fine di commettere atti illeciti;
b) al prestatore che mette a disposi-
zione del destinatario dei suoi servizi og-
getto del presente decreto, o comunque
fornisce o presta a suo favore, anche
strumenti o servizi ulteriori, in particolare
di carattere organizzativo o promozionale,
ovvero adotta modalità di presentazione
delle informazioni non necessarie ai fini
dell’espletamento dei servizi oggetto del
presente decreto, che sono idonei ad age-
volare o a promuovere la messa in com-
mercio di prodotti o di servizi a opera del
destinatario del servizio;
3-ter. Le esenzioni e le deroghe in
materia di responsabilità previste dal pre-
sente decreto lasciano impregiudicata la
possibilità di azioni inibitorie di altro tipo
e, in particolare, delle azioni inibitorie
previste dal codice della proprietà indu-
striale, di cui al decreto legislativo 10
febbraio 2005, n. 30, e dalla legge 22
aprile 1941, n. 633, che obbligano a porre
fine a una violazione di diritti della pro-
prietà industriale o intellettuale o a im-
pedirla, anche con la rimozione dell’infor-
mazione illecita o con la disabilitazione
dell’accesso alla medesima ».
5. 014.
Fava.

Alexjan Carraturo

by axj at 2012-01-23 12:28 PM